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La tecnologia Hot melt rappresenta la risposta più innovativa per l'accoppiatura dei tessuti in termini di efficienza e rispetto dell'ambiente.
Il principio di funzionamento si basa sull’applicazione, direttamente ad un supporto in ingresso (tessuto, non-tessuto, espanso, vera e finta pelle, carta siliconata, pellicola, ecc.), di un polimero termofusibile, hot melts reattivi (PUR), hot melts termoplastici (poliestere, poliammide, Eva, auto adesivi, ecc.) appositamente reso liquido dal sistema di fusori associato alla macchina.
Successivamente il supporto sul quale si è applicato l’adesivo, viene accoppiato (tramite calandratura) con il secondo supporto in ingresso alla testa, realizzando il tessuto finale, inviato all’uscita.
| Macrocomponenti | Schemi Di Applicazione | Adesivi | Vantaggi | Settori Di Impiego |
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Calandra di accoppiatura
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E’ la parte centrale della macchina e contiene tutti i dispositivi di movimentazione, attuatori, motorizzazioni e gli impianti associati. Costruita su una struttura robusta, supporta l’applicatore, il pannello operatore della testa, i controlli dei sistemi ausiliari. Nella parte anteriore si trova l’introduzione del supporto primario su cui applicare l’adesivo; nella parte superiore si trova l’introduzione del supporto secondario; la parte posteriore ospita l’uscita del tessuto finito. |
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Applicatore lineare
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E’ il modulo che provvede all’applicazione a contatto dell’adesivo sul supporto primario. E’ disponibile in diverse larghezze, da selezionare in base alle esigenze di produzione del cliente. All’applicatore sono connessi i tubi termocontrollati per l’alimentazione dell’adesivo proveniente dai fusori. Un sistema pneumatico (comandato dal pannello operatore della testa) provvede al posizionamento dell’applicatore nel punto di lavoro. Grazie alla modularità dei suoi componenti, questo tipo di applicatore consente una grande precisione di dosaggio dell’adesivo e la scelta tra i diversi schemi di applicazione |
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Fusore a vasca
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Questo tipo di fusore viene impiegato con adesivi di tipo Hot-Melt termoplastico. Consente la produzione continua, in quanto il livello dell’adesivo grezzo può essere ripristinato durante la marcia della linea. Al termine del ciclo di lavoro, viene disattivato; al riavvio della produzione (anche dopo la pausa settimanale) viene riattivato e dopo il tempo necessario alla fusione dell’adesivo, il ciclo di lavoro può riprendere. Questo è reso possibile dalle caratteristiche dell’adesivo termoplastico (non reattivo); di conseguenza, questo tipo di fusore non viene impiegato con adesivi di tipo PUR. Il fusore a vasca non necessita dell’unità di pulizia. |
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Fusore a piatto premente
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Questo tipo di fusore viene impiegato con adesivi di tipo Hot-Melt reattivi. Impiega dei fusti standard da circa 200 kg, la cui autonomia dipende dalla densità specifica impiegata e dalla velocità di linea impostata. Se la linea dispone di un solo fusore di questo tipo, non consente la produzione continua, in quanto, una volta terminato il fusto, occorre fermare la linea per sostituirlo con quello nuovo. Al termine del ciclo di lavoro, viene disattivato e subito dopo deve essere avviato il ciclo di pulizia dell’applicatore: occorre infatti rimuovere dall’applicatore l’adesivo PUR per impedire che questo reticoli e intasi l’applicatore stesso. Al riavvio della produzione (anche dopo la pausa settimanale) viene riattivato e dopo il tempo necessario alla fusione dell’adesivo, il ciclo di lavoro può riprendere. Questo tipo di fusore può essere impiegato sia con adesivi di tipo PUR sia con quelli di tipo termoplastico. Il fusore a piatto premente rende necessario che la linea sia dotata dell’unità di pulizia. |
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Unità di pulizia
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Questa unità è costituita da un fusore di dimensioni ridotte, nel quale viene caricato il polimero impiegato per la pulizia dell’applicatore. Viene impiegato al termine di un ciclo di lavoro nel quale si è impiegato un adesivo di tipo PUR, prima di passare all’impiego di un adesivo termoplastico oppure prima di una fermata prolungata (ad esempio per fine giornata). L’operazione di pulizia viene comandata direttamente dal pannello operatore, senza necessità di effettuare collegamenti speciali o temporanei. |
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Pannello operatore della testa
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E’ l’interfaccia tra l’operatore ed il sistema di controllo della macchina. Costituito da un pannello di tipo touch-screen, posto sul fianco della parte frontale della testa, provvede all’immissione e visualizzazione di tutti i parametri di marcia:
Le schermate (di tipo grafico) sono semplici ed intuitive; lo schermo TFT da 12” a colori risulta di grande familiarità per gli operatori. |
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Quadro di controllo
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E’ il “cervello” della linea. Posto in genere a fianco della testa, contiene il controllore PLC che provvede alle sequenze di marcia, alla sicurezza della linea, all’alimentazione dei motori a bordo della testa e dei sistemi ausiliari eventualmente presenti sulla linea. Il fronte quadro contiene solo pochissimi comandi, utilizzati in genere solo nelle operazioni di accensione della linea: tutti i comandi sono impartiti dai pannelli operatore posti sulla testa e sul gruppo di fusione. |
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La tecnologia impiegata sulle nostre macchine consente di applicare il polimero sul supporto in ingresso secondo quattro diversi schemi: |
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copertura totale
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intermittente |
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multilinea
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traspiranti |
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| L’operazione non richiede alcuna modifica meccanica, né richiede la fermata del ciclo di lavoro, ma la semplice impostazione dello schema agendo sul pannello operatore. | |
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Esempi di vari formati di polimeri termofusibili |
Le nostre macchine non necessitano di un particolare collante, specificamente prodotto per esse; è possibile infatti impiegare una vasta gamma di polimeri termofusibili, quali
Gli hot-melts reattivi sono normalmente impiegati per la realizzazione di tessuti accoppiati con caratteristiche di resistenza ai lavaggi. Gli hot-melts termoplastici sono invece normalmente impiegati per la realizzazione di tessuti accoppiati che non richiedono la resistenza ai lavaggi. In ogni caso, il nostro staff tecnico è a vostra disposizione per suggerire le migliori soluzioni a partire dalla specifica applicazione. |
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La tecnologia Hot-Melt delle nostre accoppiatrici, presenta una serie di indiscutibili vantaggi rispetto a macchine similari presenti sinora sul mercato. |
Larghezza regolabile della distribuzione polimero La larghezza di lavoro può essere impostata dall’operatore dal valore minimo al valore massimo per il quale la macchina è progettata. Questo permette l’impiego della macchina con supporti di differente larghezza (all’interno della gamma di larghezze previste dal progetto), tramite il semplice tocco di un tasto sul pannello operatore. L’operazione non richiede alcuna modifica meccanica, né richiede la fermata del ciclo di lavoro. |
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Regolazione della densità specifica polimero (g/mq) Senza dover effettuare modifiche meccaniche sulla macchina, è possibile impostare facilmente (da pannello operatore), anche durante il ciclo di lavoro, la quantità specifica di polimero da applicare al supporto. La densità specifica di applicazione è impostabile da un minimo di 0,1 g/mq ad un massimo di 300 g/mq durante il ciclo di lavoro. L’operazione non richiede alcuna modifica meccanica, né richiede la fermata del ciclo di lavoro. |
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Grammatura polimero costante Il sistema di controllo della macchina provvede a mantenere costante la densità specifica di applicazione (cioè la quantità di adesivo applicata per l’unità d’area di supporto trattato) al variare della velocità macchina. Quando l’operatore modifica la velocità di linea, il sistema provvede automaticamente a modificare di conseguenza il flusso di adesivo inviato all’applicatore, in modo da mantenere costante la densità specifica. Quindi, se la densità specifica è ad esempio impostata a 9 grammi per metro quadro, essa viene automaticamente mantenuta costante sia se la velocità linea è impostata a 10 metri al minuto sia se essa viene aumentata a 20 metri al minuto. |
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Varietà degli schemi di applicazione polimero Il sistema di fusione/applicazione permette di modificare la mXodalità di applicazione (copertura totale, multilinea, intermittente o traspirante) del polimero senza dover intervenire meccanicamente sulla macchina, ma solo agendo sui controlli del pannello operatore. |
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Precisione e regolarità della grammatura Il processo di accoppiatura garantisce una qualità eccellente del prodotto finale grazie all’alta uniformità dello strato di adesivo applicato sul supporto. Questa regolarità si traduce in una uniformità del tessuto in uscita alla linea, che mantiene delle elevate caratteristiche di morbidezza, sebbene si tratti di un tessuto accoppiato. |
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Applicazioni su supporti traforati La tecnologia impiegata sulle nostre macchine consente di applicare il polimero anche su supporti traforati (ad esempio reti plastiche o tessuti web a maglia larga) senza che il polimero si depositi nell’area vuota del supporto. Questa caratteristica permette di raggiungere l’obiettivo di accoppiare il tessuto web su un altro supporto evitando le classiche macchie di adesivo sul tessuto finale, che diminuiscono la qualità dello stesso in termini di estetica e morbidezza. |
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Industria automobilistica
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Accoppiati a doppio o triplo strato per:
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Settore igienico e medicale
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Tessuti medicali per:
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Settore arredamento
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Coperture per:
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Abbigliamento funzionale
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Fodere intermedie per abbigliamento
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Materiali tecnici compositi
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Tessuti tecnici per:
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Complementi per casalinghi
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